{"id":2037,"date":"2024-03-06T19:19:43","date_gmt":"2024-03-06T18:19:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.investinglab.it\/?p=2037"},"modified":"2024-09-18T13:09:09","modified_gmt":"2024-09-18T11:09:09","slug":"investire-in-etf-cosa-sono-e-come-funzionano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.investinglab.it\/en\/investire-in-etf-cosa-sono-e-come-funzionano\/","title":{"rendered":"Investire in ETF: Cosa sono e Come Funzionano"},"content":{"rendered":"<p>In questo articolo ti parlo di cosa sono gli ETF, di come funzionano e perch\u00e9 potrebbero rappresentare una scelta interessante, oltre che intelligente, per il tuo portafoglio di investimenti e per la tua prosperit\u00e0 finanziaria.<\/p>\n<p><strong>Investire oggi in ETF rappresenta la soluzione pi\u00f9 economica ed efficace per diversificare il tuo portafoglio investimenti e, con un unico strumento, prendere posizione su un intero Paese, un\u2019intera area geografica o un intero settore merceologico, il tutto a costi estremamente contenuti.<\/strong><\/p>\n<p>Gli ETF rappresentano quindi un modo moderno ed evoluto di investire in modo <strong>diversificato<\/strong>, beneficiando di funzionalit\u00e0 prima riservate solo ai grandi investitori istituzionali.<\/p>\n<p>In banca difficilmente sentirai parlare di ETF e di seguito ti spiego dettagliatamente il perch\u00e9.<\/p>\n<h2>ETF e loro origine.<\/h2>\n<p>ETF \u00e8 l\u2019acronimo di <strong>Exchange Traded Fund. <\/strong>Un ETF \u00e8 un fondo di investimento che raccoglie fondi da diversi investitori per acquistare un paniere di azioni, obbligazioni o altri tipi di asset. Quindi qualcosa di simile ai loro antagonisti, i Fondi comuni di investimento.<\/p>\n<p>Gli Exchange-Traded Fund (ETF) sono ormai diventati uno strumento sempre pi\u00f9 popolare e diffuso tra gli investitori di ogni livello. Si tratta di un tipo di fondi che sono negoziati in borsa, il che significa che chiunque li pu\u00f2 acquistare e vendere <strong>come una qualsiasi azione ordinaria su qualsiasi piattaforma home banking durante l&#8217;orario di apertura del mercato. <\/strong><\/p>\n<p>Gli <strong>ETF<\/strong> sono definiti anche <strong>Fondi Indicizzati<\/strong> o <strong>Fondi indice <\/strong>per il fatto che seguono e replicano fedelmente un indice specifico o uno specifico settore del mercato.<\/p>\n<p>Uno dei principali vantaggi degli ETF \u00e8 quello di offrire agli investitori l&#8217;opportunit\u00e0 di diversificare il loro portafoglio con un singolo investimento e a bassissimo costo. Tra poco vedremo come.<\/p>\n<p>I primi ETF sono stati quotati nel 1990 al Toronto Stock Exchange per arrivare poi anche negli Stati Uniti, dove nel 1993 la <strong>State Street Global Advisors<\/strong> lancia il suo ETF, conosciuto come <strong>SPDR<\/strong> o <strong>Spider,<\/strong> che replica l\u2019andamento dello <strong>S&amp;P 500<\/strong>, il principale indice della borsa americana. Ancora oggi questo ETF rappresenta uno dei principali ETF negoziati negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 il primo ETF vide la luce ben prima del 1990 e precisamente nel 1975 grazie al fondatore di Vanguard <strong>John Bogle<\/strong>, che mise sul mercato il primo ETF denominato appunto <strong>First Index Investment Trust<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>In Italia<\/strong> <strong>gli ETF<\/strong> sono entrati a far parte dei titoli a disposizione degli investitori solo a partire dal <strong>settembre 2002<\/strong> e da allora hanno conseguito un successo sempre crescente, testimoniato dall&#8217;incremento sia dei volumi degli scambi che delle masse in gestione e dal sempre pi\u00f9 elevato numero di ETF portati in negoziazione presso la nostra borsa valori. Ad oggi sono quotati presso Borsa Italiana <strong>oltre 1.700 ETF<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma vediamo ora nel dettaglio che cosa sono esattamente gli ETF e come funzionano?<\/p>\n<h3>Cosa sono gli ETF<\/h3>\n<p>Nella pratica un ETF \u00e8 un Fondo comune di investimento caratterizzato da una <strong>gestione passiva (anzich\u00e9 attiva) <\/strong>dei capitali e che svolge il compito di <strong>replicare fedelmente un indice di riferimento<\/strong>, sia esso di tipo azionario, obbligazionario, di materie prime o altro. Pi\u00f9 avanti, in una sezione dedicata dell\u2019articolo, vedremo quali sono le varie tipologie di ETF esistenti.<\/p>\n<p>Hai gi\u00e0 sentito parlare che recentemente, negli Stati Uniti, \u00e8 stato approvato dalla SEC (organo di controllo dei mercati) un nuovo ETF sulle <strong>Cryptovalute <\/strong>di cui si \u00e8 parlato molto anche nei telegiornali nazionali? Ti lascio qui il link all\u2019articolo del <a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/etf-bitcoin-cosa-aspettarsi-europa-l-approvazione-parte-sec-AF3RooYC\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Sole24Ore<\/strong><\/a> sull\u2019argomento.<\/p>\n<p>Gli ETF sono caratterizzati da alcune peculiarit\u00e0 ed elementi distintivi rispetto ai loro antagonisti \u201cFondi comuni di investimento a gestione attiva\u201d. Tra i principali:<\/p>\n<ul>\n<li>Gli ETF hanno costi di gestione estremamente bassi<\/li>\n<li>Gli ETF sono strumenti efficienti e privi di arbitrariet\u00e0 da parte di un gestore<\/li>\n<li>Gli ETF sono facilmente negoziabili. Puoi infatti acquistare o vendere gli ETF in borsa esattamente come una azione durante l\u2019orario di apertura dei mercati.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Riguardo a questo ultimo aspetto, i fondi comuni di investimento, contrariamente agli ETF, possono essere scambiati <strong>una sola volta al giorno<\/strong>. Se investi per il tramite della tua banca o del tuo consulente\/agente bancario, ti sarai certamente accorto che la vendita di un fondo comune non vede l\u2019accredito prima di alcuni giorni. Da mia esperienza di ex bancario, passavano talvolta anche 10 giorni o pi\u00f9&#8230;<\/p>\n<p>Oltre ai tre vantaggi appena citati ce ne sono degli altri di cui ti parler\u00f2 tra poco all\u2019interno dell\u2019articolo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-2034\" src=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1.jpg\" data-orig-src=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1.jpg\" alt=\"\" width=\"1444\" height=\"960\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%271444%27%20height%3D%27960%27%20viewBox%3D%270%200%201444%20960%27%3E%3Crect%20width%3D%271444%27%20height%3D%27960%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1-400x266.jpg 400w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1-600x399.jpg 600w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1-800x532.jpg 800w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1-1200x798.jpg 1200w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1.jpg 1444w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 1444px) 100vw, 1444px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Come funzionano gli ETF<\/strong><\/h3>\n<p>Gli ETF sono degli strumenti di investimento semplici, flessibili e convenienti con i quali poter diversificare i rischi del proprio portafoglio investimenti.<\/p>\n<p>Sono, alla stessa stregua dei fondi comuni di investimento, una particolare tipologia di <strong>OICR<\/strong> \u2013 organismo di investimento collettivo dei risparmi \u2013 contraddistinta da una <strong>gestione di tipo passivo<\/strong>. Sono quindi dei fondi <strong>indicizzati<\/strong> o <strong>fondi indice<\/strong> che, come dice il nome, hanno l\u2019obiettivo di <strong>replicare fedelmente un indice di riferimento <\/strong>e quindi il rendimento delle attivit\u00e0 ad esso sottostanti<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Facciamo un esempio.<\/p>\n<p>Penso di poter dire che tutti in Italia conoscono il <strong>FTSE Mib<\/strong>, l\u2019indice di borsa che rappresenta e raggruppa al suo interno le 40 societ\u00e0 quotate a maggiore capitalizzazione quotate su Borsa Italiana. Tra le azioni pi\u00f9 conosciute del listino abbiamo <strong>Ferrari, Enel, Mediobanca, Moncler, Poste Italiane, etc.<\/strong><\/p>\n<p>Acquistando un <strong>ETF <\/strong>sul<strong> FTSE Mib<\/strong> puoi acquistare tutto il paniere di titoli che compone questo indice ed ottenere nel corso del tempo esattamente lo stesso rendimento prodotto dall\u2019indice.<\/p>\n<p>Ecco quindi che, se l\u2019indice italiano FTSE MIB cresce del 10% in un anno, anche il valore del tuo ETF crescer\u00e0 del 10%, al netto di un piccolo scarto legato al costo di gestione, costo che nel caso degli ETF si aggira attorno allo 0,20% annuo. Una inerzia rispetto al 2% o 3% di costo di gestione che caratterizza i fondi comuni di investimento.<\/p>\n<p>Osserva con attenzione l\u2019immagine che segue. Da sola vale pi\u00f9 di mille parole riguardo a quanto possa incidere la performance a cui stiamo rinunciando tralasciando il fattore costi dell\u2019investimento.<\/p>\n<p>Ah, non dimenticare che la situazione in realt\u00e0 \u00e8 assai pi\u00f9 grave di quella qui rappresentata e questo in ragione al fatto che, subendo costi elevati per investire, dovrai necessariamente <strong>rinunciare al miracolo che l\u2019interesse composto fa nel tempo sui nostri investimenti.<\/strong> Te ne parlo meglio nell\u2019apposito approfondimento che troverai dopo la tabella.<\/p>\n<p>Ne ho inoltre parlato in questo articolo, presente nel blog del nostro sito <a href=\"http:\/\/www.investinglab.it\/en\/\"><strong>investinglab.it<\/strong><\/a> che puoi raggiungere cliccando qui: <a href=\"https:\/\/www.investinglab.it\/en\/investire-per-obiettivi-strategia-per-trasformare-i-tuoi-sogni-in-realta\/\"><strong>Investire per obiettivi: strategia per trasformare i tuoi sogni in realt\u00e0.<\/strong><\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-2035\" src=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/2.png\" data-orig-src=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/2.png\" alt=\"\" width=\"771\" height=\"428\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27771%27%20height%3D%27428%27%20viewBox%3D%270%200%20771%20428%27%3E%3Crect%20width%3D%27771%27%20height%3D%27428%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/2-200x111.png 200w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/2-300x167.png 300w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/2-400x222.png 400w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/2-600x333.png 600w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/2-768x426.png 768w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/2.png 771w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 771px) 100vw, 771px\" \/><\/p>\n<p>In questa tabella di <strong>fondamentale importanza<\/strong>, prendiamo per esempio un orizzonte temporale di 25 anni di permanenza sui mercati. Se per qualche ragione il tuo portafoglio investimenti subisce costi (che ti invito a verificare subito) simili al 3% (dato medio italiano), il risultato finale che otterrai sar\u00e0 shoccante.<\/p>\n<p><strong>Con un 3% di commissioni il 53% della performance realizzata \u00e8 stata letteralmente distrutta<\/strong>&#8230; O meglio, in realt\u00e0 \u00e8 solo andata in tasca a qualcuno, ma quel qualcuno purtroppo non sei tu&#8230; e non \u00e8 tutto, perch\u00e9 trovarsi in una situazione come questa ti <strong>preclude l\u2019accesso al potere che l\u2019interesse composto<\/strong> (compound interest) ha sui tuoi investimenti.<\/p>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100%; height: 24px;\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 24px;\">\n<td style=\"width: 100%; height: 24px; border-style: dashed; border-color: #000000; background-color: #f0f0f0;\">\n<table class=\"aligncenter\" style=\"width: 95%; border-collapse: collapse;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 100%;\">\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Approfondimento<\/strong><\/h4>\n<p>La tabella ed i dati riportati nella tabella sopra sono sintetici per ragioni di contesto. Una analisi pi\u00f9 profonda dei dati da cui trae origine questo studio verte su questi altri fondamentali aspetti, tra cui <strong>l\u2019impatto che i costi hanno sul compounding delle performance di lungo periodo (opportunity cost of fees).<\/strong><\/p>\n<p>Questo dato ci dice di quanto il pagamento delle commissioni annue vada a ridurre, anno dopo anno, l\u2019effetto dell\u2019interesse composto su un investimento. Quest\u2019ultimo non \u00e8, e non sar\u00e0, incassato da nessuno: <strong>si tratta di pura distruzione di valore dovuta all\u2019incidenza dei costi sul compounding delle performance.<\/strong><\/p>\n<p>Questo impatto che hanno i costi sull\u2019interesse composto far\u00e0 assumere alla tabella connotazioni assai peggiori rispetto a quelle qui rappresentate, proprio per il fatto che questa tabella non contempla l\u2019effetto dell\u2019interesse composto. Per saperne di pi\u00f9 leggi anche questo articolo di approfondimento pubblicato nel nostro blog del sito: <a href=\"https:\/\/www.investinglab.it\/en\/piano-di-accumulo-capitale-pac-guida-pratica-alla-scelta-migliore-per-te\/\"><strong>Piano di Accumulo Capitale (PAC): guida pratica alla scelta migliore per te.<\/strong><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 visto alcuni elementi che caratterizzano e contraddistinguono gli ETF dai Fondi comuni di investimento. Vediamo ora alcuni altri aspetti alla lente di ingrandimento.<\/p>\n<h3><strong>Rende di pi\u00f9 un ETF o un Fondo comune di investimento?<\/strong><\/h3>\n<p>Abbiamo fin qui visto che gli ETF sono nella pratica dei fondi di investimento a <strong>gestione passiva<\/strong>. Questa \u00e8 la principale differenza che li distingue dai fondi comuni di investimento tradizionali, quelli che trovi in banca per intenderci.<\/p>\n<p>All\u2019apparenza pu\u00f2 sembrare una differenza da poco, ma ora ti spiego quanto invece \u00e8 fondamentale questo aspetto per te e per la tua salute finanziaria.<\/p>\n<p>Quando la gestione degli asset \u00e8 attiva, come appunto nei fondi comuni di investimento, avremo la presenza di un gestore che, per mandato, dispone di un\u2019ampia discrezionalit\u00e0 sulla gestione dei denari in gestione al fondo.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 significa nella pratica che, nel tentativo di generare un <strong>extra rendimento<\/strong> (<strong>alfa<\/strong>) rispetto al <strong>benchmark di riferimento<\/strong>, il gestore di un fondo attivo tender\u00e0 ad assumere <strong>maggior rischio nella gestione dei capitali<\/strong> e questo non solo allo scopo di cercare di <strong>sovraperformare<\/strong> il mercato, ma anche per <strong>compensare i maggiori costi<\/strong> <strong>di gestione<\/strong> che caratterizzano il loro funzionamento.<\/p>\n<p>Devi sapere che c\u2019\u00e8 un nesso diretto tra la quantit\u00e0 di strumenti collocati dal consulente promotore (fondi comuni, SICAV, polizze a contenuto finanziario, gestioni patrimoniali) ed il loro reddito. Questo annoso problema ha un nome preciso: <strong>conflitto di interessi.<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-2036\" src=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3.jpg\" data-orig-src=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3.jpg\" alt=\"\" width=\"1473\" height=\"1041\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%271473%27%20height%3D%271041%27%20viewBox%3D%270%200%201473%201041%27%3E%3Crect%20width%3D%271473%27%20height%3D%271041%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3-200x141.jpg 200w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3-400x283.jpg 400w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3-600x424.jpg 600w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3-768x543.jpg 768w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3-800x565.jpg 800w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3-1024x724.jpg 1024w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3-1200x848.jpg 1200w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3.jpg 1473w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 1473px) 100vw, 1473px\" \/><\/p>\n<p>Molti trovano gradevole essere accolti in uffici sfarzosi da personale con abiti eleganti presso gli uffici di promozione finanziaria, ma tale circostanza deve interessarti molto poco in realt\u00e0 e questo perch\u00e9 <strong>devi conoscere e far tuo<\/strong> il prima possibile il fatto che, quando si parla di investimenti e pianificazione finanziaria personale, la presenza di questo <strong>conflitto di interessi <\/strong>pesa come un macigno nelle tue chance di successo finanziario di lungo periodo.<\/p>\n<p>Devi inoltre essere consapevole che tutto questo sfarzo che spesso si vede nei luccicanti uffici finanziari dei grandi gruppi bancari \u00e8 creato e mantenuto grazie alle commissioni e quindi molto probabilmente anche da te&#8230;<\/p>\n<p>L\u2019invito che mi sento qui di farti \u00e8 quello di focalizzare le tue energie sulle cose che davvero contano, tralasciando il superfluo.<\/p>\n<p><strong>L\u2019assenza di conflitto di interesse rende tutto pi\u00f9 semplice e trasparente. <\/strong><\/p>\n<p>Con un ETF tu conosci subito sia come saranno investiti i tuoi risparmi, sia con quali costi. Diversamente, acquistando un fondo comune di investimento, stai invece delegando la gestione del risparmio a qualcuno che potr\u00e0, tendenzialmente, fare ci\u00f2 che desidera e con <strong>ampio margine di discrezionalit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Se questo fatto potrebbe in realt\u00e0 sembrare una cosa positiva, i dati statistici ci dimostrano esattamente il contrario. Ecco un\u2019immagine che vale pi\u00f9 di mille parole che ho estratto da una ricerca Morningstar del dicembre 2022.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-2027\" src=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4.png\" data-orig-src=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4.png\" alt=\"\" width=\"992\" height=\"507\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27992%27%20height%3D%27507%27%20viewBox%3D%270%200%20992%20507%27%3E%3Crect%20width%3D%27992%27%20height%3D%27507%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4-200x102.png 200w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4-300x153.png 300w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4-400x204.png 400w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4-600x307.png 600w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4-768x393.png 768w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4-800x409.png 800w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/4.png 992w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 992px) 100vw, 992px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019immagine ci dice che <strong>nel<\/strong> <strong>90% dei casi<\/strong>, in un orizzonte di medio periodo, <strong>meno del 10% dei fondi a gestione attiva riesce a battere il mercato (e quindi gli ETF).<\/strong><\/p>\n<p>Una buona parte dei fondi comuni non riescono in questo obiettivo e la stragrande maggioranza, per la stessa ragione, nel corso del tempo o scompare o viene riassorbita in altri fondi.<\/p>\n<p>La principale ragione della loro chiusura \u00e8 molto spesso il risultato di una performance poco brillante, come riportato in uno studio della <a href=\"https:\/\/www.spglobal.com\/spdji\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>S&amp;P Global<\/strong><\/a> del 2023, che ti invito a leggere.<\/p>\n<p>Nell\u2019indagine Morningstar da cui \u00e8 tratta l\u2019immagine, sono stati presi in esame 2.600 fondi comuni di investimento di origine europea (il report sugli Usa ha fornito un esito equivalente) e le conclusioni sono abbastanza\u00a0negative per i fondi attivi,\u00a0nonostante questi ultimi <strong>costino molto di pi\u00f9 dei loro antagonisti ETF<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Negli ETF ricordiamoci che la performance\u00a0generata, salvo alcuni casi che tra poco vediamo, non dipende dalle abilit\u00e0 di un gestore, ma semplicemente dall\u2019andamento dell\u2019indice prescelto in fase di acquisto.<\/strong><\/p>\n<p>Il fatto di non avere un gestore a decidere su come gestire i capitali, rende gli ETF estremamente efficienti, con un <strong>sensibile risparmio in termini di costi di gestione, <\/strong>a cui talvolta si sommano anche <strong>commissioni di performance<\/strong> e consistenti <strong>commissioni di transazione<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Facciamo un esempio per agevolare la comprensione di questo importantissimo concetto.<\/strong><\/p>\n<p>Ipotizziamo di avere un orizzonte di 10 anni. Da una parte abbiamo il sig. Mario che decide di acquistare un ETF che replica il FTSE Mib con dei costi di gestione annui pari allo 0,2%. Mario allo scadere dei 10 anni avr\u00e0 pagato complessivamente il 2% di commissioni per ottenere la stessa performance dell\u2019indice FTSE Mib.<\/p>\n<p>Al contrario il sig. Antonio acquista, per il tramite della sua banca, un fondo comune di investimento di tipo azionario che ha come obiettivo quello di battere il benchmark di riferimento, il FTSE MIB.<\/p>\n<p>Dovendo il fondo <strong>remunerare tutta la rete commerciale<\/strong>, nonch\u00e9 <strong>compensare il maggior numero di transizioni effettuate<\/strong>, Antonio subir\u00e0 nel suo investimento dei costi annui di gestione pari al 2,5%.<\/p>\n<p>Alla fine dei 10 anni Antonio avr\u00e0 pagato complessivamente il 25% di commissioni sul suo investimento (contro il 2% di Mario), commissioni che ridurranno in modo consistente la sua performance finale.<\/p>\n<p>Ora che hai compreso questo aspetto, cosa sceglieresti tra le due opzioni qui rappresentate&#8230;?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-2028\" src=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5.jpg\" data-orig-src=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27600%27%20height%3D%27400%27%20viewBox%3D%270%200%20600%20400%27%3E%3Crect%20width%3D%27600%27%20height%3D%27400%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5.jpg 600w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><strong>Investire in ETF risulta quasi sempre vincente rispetto ai fondi comuni. <\/strong>Utilizzo il termine quasi perch\u00e9 questo dato \u00e8 vero \u201csolo\u201d nel 99% dei casi su un orizzonte a 10 anni ed \u00e8 proprio per questo motivo che gli <strong>ETF<\/strong> sono diventati<strong>\u00a0gli strumenti di maggior successo\u00a0<\/strong>negli ultimi anni.<\/p>\n<p>Ti lascio in <a href=\"https:\/\/www.econopoly.ilsole24ore.com\/2021\/02\/01\/fondi-comuni-investimenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>questo link<\/strong><\/a> un altro articolo del sole 24 che tratta di questo argomento.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-2029\" src=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/7.png\" data-orig-src=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/7.png\" alt=\"\" width=\"614\" height=\"129\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27614%27%20height%3D%27129%27%20viewBox%3D%270%200%20614%20129%27%3E%3Crect%20width%3D%27614%27%20height%3D%27129%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/7-200x42.png 200w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/7-300x63.png 300w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/7-400x84.png 400w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/7-600x126.png 600w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/7.png 614w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 614px) 100vw, 614px\" \/><\/p>\n<h3>Perch\u00e9 in banca \u00e8 \u201cproibito\u201d parlare di ETF?<\/h3>\n<p>Parlare di ETF in banca rappresenta attualmente un tab\u00f9. Ogni volta che qualcuno osa chiedere al proprio consulente bancario se le informazioni che ha preso sugli ETF sono vere, dopo un istante di titubanza, si otterranno risposte diametralmente opposte alla realt\u00e0.<\/p>\n<p>Quando si parla di ETF in banca, emerge un esercito di presunti \u201cprofessionisti\u201d degli investimenti che ne sconsigliano assolutamente l\u2019utilizzo sostenendo le motivazioni pi\u00f9 disparate.<\/p>\n<p>Di seguito ti riporto le risposte pi\u00f9 frequenti secondo la mia esperienza:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>gli ETF sono pericolosissimi perch\u00e9 usano i derivati<\/strong><\/li>\n<li><strong>gli ETF noi in banca non li usiamo perch\u00e9 hanno un altissimo rischio di fallimento<\/strong><\/li>\n<li><strong>\u201cOk, il nostro prodotto costa il 3% all\u2019anno, ma noi ti facciamo guadagnare pi\u00f9 del mercato quando il mercato \u00e8 al rialzo e ti facciamo perdere meno del mercato, quando il mercato \u00e8 in ribasso!\u201d.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Facciamo un po\u2019 di chiarezza su questi aspetti per scardinare ogni eventuale dubbio.<\/p>\n<p>Come \u00e8 normale che sia, nessuno sarebbe felice di fare un investimento sapendo che i suoi sudati risparmi potrebbero evaporare da un momento all\u2019altro a causa della mala gestione finanziaria di qualcun altro.<\/p>\n<p>Devi sapere che se hai gi\u00e0 sentito, se stai sentendo o se sentirai frasi simili a quelle riportate nell\u2019elenco stai avendo a che fare o con un <strong>incompetente <\/strong>o con un\u00a0<strong>competente in chiara mala fede (vedi conflitto di interesse)<\/strong>.<\/p>\n<p>Ti consiglio di provare a chiedere di ETF al tuo consulente bancario, magari senza preavviso, e goderti lo spettacolo. Ah, non prima per\u00f2 di aver letto questo articolo ed appreso ogni nozione qui rappresentata.<\/p>\n<p>In circostanze simili si assiste sempre ad una situazione di momentaneo silenzio da parte del tuo consulente bancario, il quale, dopo qualche istante, ti inizier\u00e0 a raccontare un qualche tipo di storia che smentisca le tue tesi sugli ETF e cercando di dissuaderti dal comprarli, dando spesso risposte senza senso!\u00a0Cose gi\u00e0 viste e riviste!<\/p>\n<p>Da ex bancario ti informo sul fatto che le banche fanno specifici corsi ai consulenti sugli investimenti sul come gestire questo tipo di obiezioni&#8230; ecco perch\u00e9 la conoscenza \u00e8 la sola strada che ti resta per prosperare e trovare le giuste soluzioni per te.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 vuoi sapere quale \u00e8 il problema dietro a tutte queste storie?<\/p>\n<p><strong>La realt\u00e0 \u00e8 che gli ETF sono strumenti che\u00a0non fanno guadagnare chi li colloca! Nulla pi\u00f9, nulla meno.<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload size-full wp-image-2030 alignleft\" src=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/8.jpg\" data-orig-src=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/8.jpg\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"229\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27220%27%20height%3D%27229%27%20viewBox%3D%270%200%20220%20229%27%3E%3Crect%20width%3D%27220%27%20height%3D%27229%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/8-200x208.jpg 200w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/8.jpg 220w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/>Banche e reti di promozione finanziaria guadagnano in base alle commissioni di vendita dei\u00a0<strong>prodotti finanziari che collocano e, poich\u00e9 gli ETF non generano commissioni ricorrenti, li consigliamo solo noi consulenti finanziari indipendenti.<\/strong><\/p>\n<p>Procedendo con i punti elencati, se da un lato \u00e8 vero che, come vedremo, alcuni ETF utilizzano in parte strumenti derivati, non \u00e8 altrettanto vero che gli ETF si portano dietro un cos\u00ec grave e imminente rischio di fallimento.\u00a0Anzi, in realt\u00e0 \u00e8 esattamente l\u2019opposto, tant\u2019\u00e8 che gli ETF rappresentano uno tra gli strumenti finanziari pi\u00f9 adatti a <strong>tutelare al meglio gli investitori<\/strong> e questo anche in scenari particolarmente negativi di mercato.<\/p>\n<p>Vuoi sapere perch\u00e9? Te lo spiego con una metafora.<\/p>\n<p>Prova ad immaginare di essere lungo il pendio di una montagna e di dover raggiungere una meta lontana, tra continue salite e discese. Secondo te, a parit\u00e0 di condizioni, arrivi prima alla meta con uno zaino zavorrato in spalla o con uno zaino contenente solo lo stretto necessario?<\/p>\n<p>In questa metafora la zavorra \u00e8 ovviamente rappresentata dai costi sugli investimenti e ci rappresenta bene la situazione. <strong>Durante la salita farai una gran fatica (avendo il peso dei costi che rallentano la tua scalata) e durante la discesa scenderai pi\u00f9 rapidamente (avendo il peso dei costi che accelera la tua discesa).<\/strong><\/p>\n<p>Per poter comprendere puntualmente quale sia realmente il rischio che un ETF possa fallire, proseguiamo questo approfondimento sugli ETF e vediamo le tipologie di ETF esistenti.<\/p>\n<h3>Le tipologie di ETF<\/h3>\n<p>Esistono diverse tipologie di ETF oltre ai tradizionali ETF indicizzati di cui abbiamo parlato fino ad ora.<\/p>\n<p>La gamma di ETF disponibili, anche grazie al successo crescente di questi strumenti, si \u00e8 via via ampliata nel tempo per poter fornire risposta ad ogni tipo di esigenza di investimento.<\/p>\n<p><strong>Oggi sul segmento ETFplus di Borsa Italiana sono quotati oltre 1.700 ETF<\/strong> e l\u2019interesse per questa tipologia di strumenti continua ad essere in rapida ascesa, finalmente aggiungerei io.<\/p>\n<p>Tieni presente che, oltre agli ETF quotati in Italia, \u00e8 possibile acquistare anche ETF quotati in tutte le altre borse mondiali, semplicemente da casa con il tuo pc o il tuo smartphone.<\/p>\n<p>Con l\u2019attuale offerta di ETF \u00e8 possibile costruire un portafoglio diversificato in modo semplice e con costi irrisori. Con gli ETF puoi investire in moltissime classi di attivit\u00e0 in modo semplice, efficiente ed a bassissimo costo. Come gi\u00e0 detto gli ETF, oltre ad avere dei costi di gestione annui irrisori, non prevedono in nessun caso dei <strong>costi di ingresso<\/strong>, come ancora mi succede di vedere durante la mia attivit\u00e0 di analisi dei portafogli per i nuovi clienti.<\/p>\n<p><strong>La principale distinzione tra i tipi di ETF verte sul tipo di asset allocation prevalente<\/strong>, un po\u2019 come vale anche per i fondi comuni di investimento tradizionali. Possiamo infatti avere <strong>ETF azionari<\/strong> (con prevalenza di azioni al suo interno), <strong>ETF Obbligazionari<\/strong> (con prevalenza di obbligazioni al suo interno), <strong>ETF Monetari<\/strong>, <strong>ETF su singole materie prime<\/strong> o su un <strong>paniere di materie prime<\/strong>, <strong>ETF sulle Cryptovalute<\/strong> e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Ogni una di queste macro categorie pu\u00f2 avere poi al suo interno altre possibili classificazioni.<\/p>\n<p>Tra gli ETF Azionari ad esempio troviamo gli <strong>ETF Azionari settoriali<\/strong> che, come dice il nome stesso, selezionano e raggruppano un paniere di aziende appartenenti allo stesso settore. In questo modo potrai per esempio seguire un trend in corso diversificando il rischio su tutte le aziende di quel settore, anzich\u00e9 acquistare un singolo titolo azionario, che ti esporrebbe certamente verso il settore di interesse, <strong>ma con un rischio decisamente maggiore legato all\u2019assenza di diversificazione. <\/strong><\/p>\n<p>Continuiamo con la classificazione degli altri tipi di ETF.<\/p>\n<h3>ETF a replica fisica e sintetica<\/h3>\n<p>Gli ETF, come abbiamo visto, vengono emessi e gestiti dalle cosiddette\u00a0<strong>societ\u00e0 emittenti<\/strong>, come ad esempio IShares, Invesco, Vanguard, Wisdom Tree, etc) e quando una casa di investimento decide di creare un ETF, dovr\u00e0 stabilire <strong>come poter replicare un dato indice di mercato.<\/strong><\/p>\n<p>Le risposte a sua disposizione sono sostanzialmente due:\u00a0replicare un indice attraverso la <strong>replica fisica<\/strong>\u00a0oppure attraverso la <strong>replica sintetica<\/strong>.<\/p>\n<h4>ETF a replica Fisica<\/h4>\n<p>Un ETF a <strong>replica fisica<\/strong> mira a replicare la performance di un indice di borsa detenendo <strong>fisicamente<\/strong> tutte le azioni o tutte le obbligazioni che compongono quel determinato indice, <strong>con le stesse proporzioni<\/strong>.<\/p>\n<p>Quindi, restando sull\u2019esempio precedentemente visto, nel caso tu decida di investire sul FTSE Mib, l\u2019emittente dell\u2019ETF sul FTSE Mib acquister\u00e0 a mercato, nelle giuste proporzioni, le azioni di Ferrari, Enel, Mediobanca, e cos\u00ec via per tutte le 40 societ\u00e0 che compongono l\u2019indice.<\/p>\n<h4>Cosa succede nel casso dovesse fallire l\u2019emittente?<\/h4>\n<p>Ai tuoi investimenti non accade nulla. La legge prevede infatti che il patrimonio dell\u2019emittente sia separato dal patrimonio dell\u2019ETF secondo il principio della <strong>separazione patrimoniale<\/strong>, cos\u00ec da non consente ai creditori di potersi rivalere sul patrimonio dell\u2019ETF.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, laddove dovesse fallire l\u2019emittente, senza fare niente accadr\u00e0 che, dopo pochi giorni, i titoli che compongono il patrimonio del fondo saranno venduti ed il ricavato versato direttamente nel tuo conto corrente.<\/p>\n<p>La stessa tutela \u00e8 valida nel caso in cui dovesse fallire la banca depositaria, detta \u201c<strong>custodian<\/strong>\u201d. La banca depositaria \u00e8 una banca che fornisce il servizio di custodia e di controllo alle societ\u00e0 di gestione del risparmio. Per legge, i fondi appartenente all\u2019ETF in custodia sono inaggredibili dai creditori della banca.<\/p>\n<p><strong>Cosa succede invece se fallisce una delle societ\u00e0 che compongono l\u2019indice replicato dal nostro ETF?<\/strong><\/p>\n<p>In realt\u00e0 anche qui accadr\u00e0 ben poco e probabilmente neppure te ne accorgeresti. In un ETF il peso del singolo titolo appartenente al paniere \u00e8 spesso inferiore all\u20191% dell\u2019intero capitale gestito dall\u2019ETF. Inoltre accade in modo automatico che, quando una azienda non possiede pi\u00f9 i requisiti di partecipazione all\u2019indice, questa viene semplicemente sostituita con una pi\u00f9 meritevole ed in possesso dei requisiti richiesti.<\/p>\n<p>Abbiamo recentemente assistito a qualcosa di questo tipo sull\u2019indice <strong>Nasdaq<\/strong>, l\u2019indice che raggruppa le aziende del settore Tech americane, dal quale \u00e8 uscita Tesla dopo un ritracciamento importante avvenuto nel corso del 2023, ma iniziato nel 2021. Questa graduale discesa ha fatto perdere a Tesla la capitalizzazione necessaria a rimanere nell\u2019indice. Al suo posto \u00e8 entrata l\u2019azienda farmaceutica <strong>Eli Lilly<\/strong>, certamente meno conosciuta di Tesla, ma evidentemente pi\u00f9 meritevole di appartenere all\u2019indice tecnologico Usa.<\/p>\n<p>Trovi nel link <a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/tesla-cacciata-dall-olimpo-magnifiche-7-trono-ora-sale-eli-lilly-AFvOt4TC\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>l\u2019articolo del Sole 24 ore<\/strong><\/a><strong>.<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-2031\" src=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/9.png\" data-orig-src=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/9.png\" alt=\"\" width=\"913\" height=\"246\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27913%27%20height%3D%27246%27%20viewBox%3D%270%200%20913%20246%27%3E%3Crect%20width%3D%27913%27%20height%3D%27246%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/9-200x54.png 200w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/9-300x81.png 300w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/9-400x108.png 400w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/9-600x162.png 600w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/9-768x207.png 768w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/9-800x216.png 800w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/9.png 913w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 913px) 100vw, 913px\" \/><\/p>\n<p><strong>In questo concetto \u00e8 racchiusa una delle fondamentali differenze esistenti tra l\u2019investire in azioni singole e investire in ETF azionari correttamente diversificati.<\/strong><\/p>\n<p>Se con l\u2019acquisto di una singola azione \u00e8 possibile vedere valore del titolo scendere anche fino ad azzerare la sua quotazione e, nel caso pi\u00f9 estremo, <strong>fallire completamente<\/strong>, con un <strong>ETF correttamente diversificato questo NON pu\u00f2 accadere<\/strong>!<\/p>\n<p>A dirla tutta c\u2019\u00e8\u00a0in realt\u00e0 <strong>un solo caso<\/strong>\u00a0in cui un <strong>ETF a replica fisica<\/strong> pu\u00f2 tecnicamente fallire e cio\u00e8 quando in contemporanea falliscono tutte le aziende che compongono un indice o, in caso di ETF obbligazionario governativo, che falliscano contemporaneamente tutti gli Stati che hanno emesso le obbligazioni contenute nell\u2019ETF.<\/p>\n<p>Direi che di fronte ad una simile situazione apocalittica la nostra preoccupazione maggiore non sar\u00e0 pi\u00f9 il nostro portafoglio titoli&#8230;<\/p>\n<p>Ora che hai appreso questi fatti inopinabili, che cosa ne pensi riguardo all\u2019obiezione sul fattore rischio fallimento degli ETF?!?<\/p>\n<p>Passiamo ora in rassegna gli ETF a replica sintetica.<\/p>\n<h4>ETF a replica sintetica<\/h4>\n<p>Sono tecniche le ragioni che impongono agli emittenti di adottare la replica sintetica (o indiretta) al posto della replica fisica.\u00a0Pensa per esempio alla possibilit\u00e0 di acquisto e stoccaggio fisico di enormi quantit\u00e0 di materie prime. Nella pratica \u00e8 una cosa impossibile da fare.<\/p>\n<p>Pensa a dover stoccare petrolio, platino, oro, caff\u00e8, zucchero, bestiame e altre materie prime&#8230;<\/p>\n<p>La replica sintetica \u00e8 la soluzione che si adotta in questi casi. In presenza di replica sintetica l\u2019emittente non acquista fisicamente i titoli dell\u2019indice che intende replicare, ma <strong>stipula dei contratti derivati<\/strong> (opzioni, swap, etc) con una \u201c<strong>controparte<\/strong>\u201d, in genere rappresentata da una grande banca d\u2019investimento.<\/p>\n<p>Sono definiti strumenti derivati quegli strumenti il cui valore deriva da un sottostante.<\/p>\n<p>Esiste in questo caso il rischio che la controparte non sia finanziariamente in grado far fronte agli impegni contrattuali presi e pagare il rendimento promesso all\u2019ETF. Si tratta del cosiddetto <strong>rischio di controparte.<\/strong><\/p>\n<p>Ti consiglio di vedere l\u2019affascinante Big Short, un film cult basato su un caso realmente accaduto e dove si parla di molti degli aspetti rappresentati in questo articolo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload aligncenter size-full wp-image-2032\" src=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/10.jpg\" data-orig-src=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/10.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"432\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27800%27%20height%3D%27432%27%20viewBox%3D%270%200%20800%20432%27%3E%3Crect%20width%3D%27800%27%20height%3D%27432%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/10-200x108.jpg 200w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/10-300x162.jpg 300w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/10-400x216.jpg 400w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/10-600x324.jpg 600w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/10-768x415.jpg 768w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/10.jpg 800w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>Per contenere al mimino questo tipo di rischi, (<strong>rischio controparte<\/strong>), la normativa europea prevede che un ETF possa stipulare contratti di questo tipo con una singola controparte al massimo per il 10% del suo patrimonio. La sintesi \u00e8 che, <strong>qualora una simile ipotesi si dovesse verificare, la nostra perdita massima sarebbe del 10% del capitale investito.<\/strong><\/p>\n<h3>ETF a distribuzione e ad accumulazione<\/h3>\n<p>Altra classificazione degli ETF verte sul come vengono gestiti e distribuiti i redditi generati.<\/p>\n<p>ETF a distribuzione. In presenza di un ETF a distribuzione, periodicamente l\u2019ETF ti versa in conto corrente i guadagni generati dagli strumenti finanziari contenuti all\u2019interno dell\u2019ETF.<\/p>\n<p>ETF ad accumulazione. In questo caso i guadagni generati vengono reinvestiti acquistando ulteriori titoli o strumenti finanziari cos\u00ec da aumentare l\u2019esposizione del fondo ed il suo valore complessivo.<\/p>\n<p>Questi ultimi offrono il vantaggio di NON subire tassazione ogni volta che si riceve un accredito da dividendo come nel caso degli ETF a distribuzione, subendo una tassazione al 26%. Ne parler\u00f2 meglio nella fase finale dedicata alla fiscalit\u00e0 e alla gestione dello zainetto fiscale.<\/p>\n<h3>ETF Short e a leva<\/h3>\n<p>Procedendo con l\u2019analisi vediamo ora gli ETF Short e gli ETF a leva.<\/p>\n<p>ETF Short. Nel caso degli ETF Short si tratta di un normale ETF che replica in modo inverso l\u2019indice di riferimento. Quando l\u2019indice di riferimento (benchmark) sale, il valore dell\u2019ETF scende e viceversa. La replica inversa avviene attraverso la cosiddetta vendita allo scoperto dei titoli.<\/p>\n<p>ETF a leva. In presenza di leva finanziaria siamo certamente in presenza di un ETF di tipo strutturato, cio\u00e8 contenente strumenti derivati allo scopo di amplificare, in aumento o in diminuzione, il rendimento giornaliero di un indice sottostante.<\/p>\n<h3><strong>ETF Smart beta<\/strong><\/h3>\n<p>Questo tipo di ETF condivide un aspetto che li rende simili ai loro antagonisti, i fondi comuni di investimento. Gli ETF Smart beta hanno come obiettivo quello di sovra performare i tradizionali indici di riferimento o in alternativa ottenere rendimenti equiparabili, ma sopportando minor rischio.<\/p>\n<p>Questo lo si ottiene comunque NON con la gestione attiva tipica dei fondi comuni, ma con l\u2019introduzione di alcune nuove variabili, oltre alla classica capitalizzazione di mercato, nella selezione dei titoli o degli strumenti che costituiranno l\u2019ETF.<\/p>\n<p>A livello didattico, alcuni dei parametri utilizzati nella selezione di un ETF Smart beta sono la <strong>volatilit\u00e0, il dividendo, il momentum, i margini di guadagno <\/strong>e cos\u00ec via.<\/p>\n<h3><strong>ETF attivi<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019ultima categoria di ETF \u00e8 ci\u00f2 che di pi\u00f9 simile esiste ad un fondo comune di investimento tradizionale. Alla stessa stregua dei fondi comuni hanno quindi l\u2019obiettivo di variare la composizione del portafoglio in modo attivo al fine di conseguire una performance maggiore rispetto al benchmark di riferimento e coerentemente con la politica di gestione pubblicata nel documento informativo.<\/p>\n<p>Gli ETF attivi sono, tra tutti gli ETF esistenti, quelli con TER (Total Expense Ratio) maggiore, ma restano allo stesso tempo abbondantemente pi\u00f9 economici rispetto ai fondi attivi tradizionali che, come sappiamo, hanno tutta una rete commerciale da remunerare prima di lasciare all\u2019investitore quel che resta, se resta&#8230;<\/p>\n<h3>Fiscalit\u00e0 degli ETF<\/h3>\n<p>Saper bilanciare e gestire in modo corretto e coordinato minusvalenze e plusvalenze offre importanti vantaggi agli investitori.<\/p>\n<p>Peccato per\u00f2 che in banca non se ne parli come si dovrebbe&#8230; Se ti stai chiedendo il perch\u00e9, la risposta \u00e8 che <strong>nessun prodotto proposto in vendita presso le banche o dalle reti di promotori finanziari consente la compensazione delle minusvalenze, ad esclusione dei certificate.<\/strong><\/p>\n<p>Ci sono evidentemente delle soluzioni da adottare qualora si desideri compensare delle minusvalenze presenti sul proprio zainetto fiscale, soluzioni che tuttavia non troverai dal tuo consulente bancario perch\u00e9 offrire questo tipo di soluzioni <strong>NON fa guadagnare la rete commerciale che rappresenta.<\/strong><\/p>\n<p>Ci\u00f2 premesso \u00e8 oggi risaputo che il nostro sistema di tassazione degli investimenti di tipo finanziario avrebbe bisogno di una sistematina&#8230;<\/p>\n<p>Ad oggi tutti i proventi (positivi) generati dalla vendita di un ETF in guadagno sono considerati \u201creddito di capitale\u201d. Le eventuali minusvalenze generate sono invece un \u201creddito diverso\u201d.<\/p>\n<p>Questa diversa classificazione crea un enorme svantaggio agli investitori perch\u00e9 la vendita in guadagno viene sempre e comunque tassata al 26% indipendentemente che io abbia o meno minusvalenze da recuperare. Questo vale sia per gli ETF, ma anche per i fondi comuni di investimento e anche per le SICAV.<\/p>\n<p>Nota che la tassazione in presenza di titoli di stato all\u2019interno dell\u2019ETF scende al 12,5%. Ne deriva che l\u2019incidenza della tassazione sar\u00e0 proporzionale alla presenza o meno di titoli a tassazione agevolata.<\/p>\n<p>Alla luce di questo dato, le minusvalenze presenti nello zainetto fiscale si potranno compensare nei 4 anni successivi solo con altri \u201credditi diversi\u201d, che si ottengono dalla compravendita di strumenti come azioni o obbligazioni (esclusi dividendi e cedole, che sono invece \u201creddito di capitale\u201d).<\/p>\n<p>Ti riporto di seguito un grafico riepilogativo di come sta ad oggi la situazione ed in che modo risulta possibile compensare eventuali minusvalenze pregresse. Nel prossimo futuro sembra che anche l\u2019Italia adeguer\u00e0 il proprio sistema fiscale sugli investimenti finanziari come ogni altro paese civile. Ti spiego questa importante novit\u00e0 nel prossimo paragrafo.<\/p>\n<div id=\"attachment_2033\" style=\"width: 724px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2033\" class=\"lazyload wp-image-2033 size-full\" src=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/11.png\" data-orig-src=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/11.png\" alt=\"Compensazione Misusvalenze Etf\" width=\"714\" height=\"337\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27714%27%20height%3D%27337%27%20viewBox%3D%270%200%20714%20337%27%3E%3Crect%20width%3D%27714%27%20height%3D%27337%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/11-200x94.png 200w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/11-300x142.png 300w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/11-400x189.png 400w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/11-600x283.png 600w, https:\/\/www.investinglab.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/11.png 714w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 714px) 100vw, 714px\" \/><p id=\"caption-attachment-2033\" class=\"wp-caption-text\">Compensazione Misusvalenze Etf<\/p><\/div>\n<h3>Arriva un nuovo regime fiscale per gli ETF?<\/h3>\n<p>L\u2019attuale sistema fiscale del nostro paese \u00e8 molto lacunoso e presenta delle evidenti distorsioni che naturalmente vanno a favore del fisco e a sfavore dell\u2019investitore.<\/p>\n<p>Da molto tempo si sta parlando di normalizzare la nostra normativa a quella europea, ma al momento ancora nulla di fatto nonostante i vari annunci propagandistici.<\/p>\n<p>Si sta parlando di riorganizzazione e riordino del sistema fiscale per tendere ad un sistema che veda la presenza di <strong>una sola categoria di redditi di natura finanziaria<\/strong> e che quindi ogni plusvalenza generata da qualunque strumento consenta di compensare minusvalenze generate da qualsiasi strumento.<\/p>\n<p>Attendiamo fiduciosi, nel frattempo non ci resta che adattare il nostro approccio all\u2019investimento per minimizzare questa ed altre possibili inefficienze.<\/p>\n<h3>Che cosa puoi fare fin da subito<\/h3>\n<p>Gli ETF, come abbiamo visto in questo articolo dedicato, offrono agli investitori un modo conveniente e efficiente per diversificare il proprio portafoglio e ottenere esposizione a una vasta gamma di asset e settori del mercato. Con una crescente variet\u00e0 di ETF disponibili sul mercato, gli investitori dispongono gi\u00e0 di molte opzioni tra cui scegliere per soddisfare le proprie esigenze di investimento e raggiungere i propri obiettivi finanziari.<\/p>\n<p>Certamente ti torner\u00e0 utile approfondire e fare ricerca, ma il fai da te non \u00e8 sempre la via migliore, perch\u00e9 oltre a queste fondamentali nozioni c\u2019\u00e8 molto ancora da sapere e conoscere per diventare degli investitori di successo.<\/p>\n<p>Una soluzione intelligente pu\u00f2 essere quella di consultare un consulente finanziario professionale <strong>di tipo indipendente<\/strong> prima di prendere decisioni di investimento in autonomia.<\/p>\n<p><strong>Un consulente indipendente non ha alcun interesse nella vendita e nel collocamento di strumenti finanziari<\/strong>, ma alla stessa stregua di un personal trainer o di un avvocato, ti fornir\u00e0, in cambio di una remunerazione concordata insieme, affiancamento professionale per comprendere insieme a te la migliore via da intraprendere per raggiungere i tuoi obiettivi finanziari o per compiere scelte corrette e ragionate in tutti gli argomenti che hanno a che fare con il denaro.<\/p>\n<p>Investinglab \u00e8 una possibile soluzione da seguire e ascoltare per riprendere il controllo della tua finanza personale. Visita il sito e prendi contatto con noi per una chiamata strategica senza impegno.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo articolo ti parlo di cosa sono gli ETF, di come funzionano e perch\u00e9 potrebbero rappresentare una scelta interessante, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2305,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[52],"class_list":["post-2037","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-educational","tag-etf"],"cp_meta_data":{"_last_editor_used_jetpack":["classic-editor"],"_fusion":["a:5:{s:17:\"post_links_target\";s:2:\"no\";s:17:\"slider_visibility\";s:51:\"small-visibility,medium-visibility,large-visibility\";s:20:\"image_rollover_icons\";s:7:\"default\";s:11:\"slider_type\";s:2:\"no\";s:9:\"wooslider\";s:1:\"0\";}"],"fusion_builder_status":[""],"avada_post_views_count":["1410"],"avada_today_post_views_count":["1"],"avada_post_views_count_today_date":["18-06-2026"],"_thumbnail_id":["2305"],"rank_math_internal_links_processed":["1"],"rank_math_seo_score":["35"],"rank_math_contentai_score":["a:5:{s:8:\"keywords\";s:5:\"74.51\";s:9:\"wordCount\";s:1:\"0\";s:9:\"linkCount\";s:1:\"0\";s:12:\"headingCount\";s:1:\"0\";s:10:\"mediaCount\";s:1:\"0\";}"],"rank_math_primary_category":["0"]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.investinglab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2037","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.investinglab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.investinglab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.investinglab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.investinglab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2037"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.investinglab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2037\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.investinglab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.investinglab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.investinglab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.investinglab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}